Clara è una bambina speciale. Fin da piccolissima ha dovuto affrontare grandissime sfide legate alla sua malattia che si è manifestata già nei primi mesi di vita e noi, la sua famiglia, con lei. Purtroppo la sua malattia non ha ancora un nome; è comunque riconducibile a una forma di epilessia  e si manifesta con crisi epilettiche pluri-quotidiane che che le hanno progressivamente deteriorato il normale sviluppo cognitivo.

Nonostante tutte le fatiche e le difficoltà che ha dovuto affrontare, Clara è sempre stata ed è una ragazzina felice e aperta verso il mondo. Ha sinda piccola manifestato le sue grandi passioni: la musica, in particolare il canto, i cavalli ed i cani.

Nonostante anche noi genitori condividiamol’amore per gli animali, siamo, come tutte le famiglie moderne, molto impegnati. Lavoriamo entrambi a tempo pieno fuori casa e l’impegno per le cure e l’assistenza a Clara è significativo. Per questo motivo era molto difficile per noi riuscire a realizzare il sogno di Clara di poter far entrare un amico a quattro zampe nella nostra famiglia.

Nel frattempo le crisi di Clara si sono intensificate ed il suo quadro clinico si è aggravato. Così, dato anche che l’adolescenza è alle porte (Clara ha 12 anni), abbiamo iniziato a maturare l’idea che, sebbene la gestione di uncane potesse essere molto impegnativa, la sua presenza avrebbe potuto accompagnare Clara in un percorso di autonomia e avrebbe potutoessere un sostegno emotivo in un’età in cui i suoi compagni iniziano a sperimentare l’autonomia che invece a lei è negata a causa delle sue condizioni di salute.

A quel punto, però, restava la paura di non essere all’altezza e di non essere capaci di gestire un cane senza avere le competenze e il tempo necessario alla sua educazione.

Proprio in quel periodo sul sito della associazione Epilessia Lombardia Onlus, della quale siamo soci, viene pubblicizzatal’Associazione il Collare d’Oro che si prefigge, tra i vari obiettivi, quello di preparare cani d’assistenza per l’allerta da epilessia. Incuriositi,ci mettiamo subito in contatto con l’Associazione e veniamo travolti dall’incredibile entusiasmo e competenza del socio fondatore Gianfranco Cancelli che si è dimostrato subito disponibile a capire le nostre esigenze e a fornirci tutte le informazioni necessarie a prendere una decisione consapevole rispetto all’impegno che avremmo dovuto assumerci.

Sono seguite lunghe telefonate e incontri in cui abbiamo capito che eravamo nelle “mani giuste” e che questo incontro faceva al caso nostro.

Dopo qualche mese, abbiamo confermato a Gianfranco il desiderio di procedere con la ricerca di un cane adatto alle esigenze di Clara. Abbiamo anche accettato di privarci dell’esperienza di avere con noi il cane sin da cucciolo, che, seppure sarebbe stata la scelta emotivamente più istintiva, non ci avrebbe garantito una solida educazione di base, prerequisito fondamentale per poter costruire il percorso di formazione che avrebbe potuto arrivare alla certificazione come cane da assistenza per l’allerta da epilessia. 

Qualche settimana dopo Gianfranco aveva individuato una cucciolata di Golden Retriever dove c’era una femmina che sarebbe stata adatta a noi.

A quel punto è partita la macchina organizzativa e grazie alla generosità di tanti amici e di tanti sconosciuti che hanno creduto nel progetto,l’Associazione ha ricevuto i fondi necessari per la fase preliminare dell’operazione. Determinante è stato il ruolo di Gianfranco, che in pieno lockdown, ha portato Sunny (questo il nome scelto da Clara) dall’allevamento di Ferrara a Milano, a casa di Giulia, una addestratrice volontaria dell’Associazione il Collare d’Oro. Giulia ha accudito ed educato Sunny per 6 mesi in un periodo di grande difficoltà per tutti, senza mai farsi scoraggiare. È stato doloroso non poter incontrare la cagnolina per più di 2 mesi ma tutti avevamo in testa il grande obiettivo.

Da circa un mese Sunny è arrivata a casa nostra. Clara, Emma (l’altra nostra figlia di 14 anni) e noi due stiamo piano piano facendo amicizia. Le piccole difficoltà iniziali sono state superate dal supporto continuo di Giulia e Gianfranco, sempre disponibili a chiarire i dubbi e fornire consigli per la gestione quotidiana.

L’Associazione continuerà a lavorare con noi e con Sunny per raggiungere l’importante obiettivodi ottenere la certificazione di cane da assistenza e poter essere così un concreto aiuto per Clara nella gestione delle sue crisi, nonché divettare la sua compagna di giochi.

Ringraziamo l’Associazione per avere realizzato tutto questo.

Potete seguire le avventure ed i progressi di Sunny e Clara su Instagram, @sunnyandclara_forfriends

Silvio e Gabriella, genitori di Clara

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