Oltre il bullismo, verso la libertà: la storia di Serena e della sua cagnolina d’assistenza Luna

Oltre il bullismo, verso la libertà: la storia di Serena e della sua cagnolina d’assistenza Luna

Un cane d’assistenza non cambia solo una vita, ma sa abbattere barriere e sconfigge persino i bulli

Ci sono storie che meritano di essere raccontate non solo per la loro straordinaria bellezza, ma perché ci ricordano il potere immenso dell’empatia, della determinazione e di quattro zampe capaci di fare miracoli. Oggi vogliamo portarvi nel mondo di Serena e Luna, un binomio nato dall’eccellente lavoro dei tecnici dell’Associazione, che è diventato il simbolo di una rivoluzione silenziosa tra i banchi di scuola.

Luna non è solo una splendida cagnolina: è un cane d’assistenza per l’allerta epilessia formato in Associazione. Il suo compito è vitale, letteralmente. Ma quello che Luna ha fatto per Serena va ben oltre il supporto medico: le ha restituito il sorriso, la sicurezza e il diritto di vivere la sua adolescenza senza paura.

Una community unita per un grande sogno: l’arrivo a San Severo

Permettere a un cane d’assistenza di varcare quotidianamente la soglia di una scuola superiore non è un percorso immediato. È una sfida che richiede apertura, sensibilità e una grande sinergia.

Per Serena e Luna questo sogno è diventato realtà grazie a una straordinaria catena di solidarietà. La comunità di San Severo si è stretta attorno alla famiglia, dimostrando un calore immenso. Fondamentale è stato il ruolo della Direttrice scolastica, che ha creduto fin dal primo istante nel valore del progetto, abbattendo la burocrazia per fare spazio all’inclusione.

Un risultato che abbiamo potuto ottenere anche grazie alla voce della famiglia di Serena, che ha saputo comunicare l’importanza di questa presenza, trovando il prezioso supporto dei media, delle TV e delle radio locali. Quando una comunità si unisce per proteggere e sostenere uno dei suoi ragazzi, il futuro diventa improvvisamente più luminoso.

Dalle ombre del bullismo alla luce della rinascita

Prima dell’arrivo di Luna, la scuola per Serena non era un luogo facile. Oltre alla gestione quotidiana della sua condizione medica, Serena ha dovuto affrontare una delle piaghe più dolorose per un’adolescente: il bullismo. L’isolamento, gli sguardi, il senso di solitudine che ti stringe lo stomaco prima di entrare in classe.

Poi, è arrivata Luna.

Con il suo mantello morbido, i suoi occhi attenti e la sua pettorina fluo, Luna ha letteralmente cambiato l’energia di quella classe. Non è stata solo uno scudo contro le fragilità, ma un ponte emotivo straordinario. Intorno a lei, i compagni si sono avvicinati. I pregiudizi si sono sciolti. Grazie alla presenza discreta e rassicurante di Luna, Serena non solo è riuscita a inserirsi perfettamente nel gruppo classe, ma ha ritrovato la serenità per affrontare la scuola ogni singolo giorno. Oggi Serena non è più sola: cammina a testa alta, con la sua custode a quattro zampe sempre al suo fianco.

I cani d’assistenza tra i banchi di scuola: come funziona?

La storia di Serena e Luna è uno tra i nostri successi più grandi, ma ci fa anche riflettere su quanto sia importante e delicato il tema dei cani d’assistenza nelle scuole.

È importante sapere che l’accesso a scuola per un cane d’assistenza richiede una grande maturità da parte del conduttore. Di norma, il ragazzo/a deve avere almeno 16 anni per poter gestire il cane in autonomia nel contesto scolastico. Per i bambini più piccoli, infatti, la situazione diventa molto complessa: non è possibile affidare la responsabilità e la gestione quotidiana del cane all’insegnante di sostegno, che deve già concentrarsi interamente sul percorso didattico ed educativo dell’alunno.

Scrivi insieme a noi le prossime storie a lieto fine: dona il tuo 5×1000 e crea autonomia

Dietro lo sguardo fiero di Serena e la coda scodinzolante di Luna ci sono mesi di lavoro in Associazione, sacrifici, professionalità e addestramento mirato dei nostri tecnici e puppy trainer. Un percorso che noi dell’Associazione Il Collare d’Oro portiamo avanti ogni giorno per far sì che nessuno venga lasciato indietro.

Con un gesto semplice e che a te non costa nulla, puoi fare la differenza. Scegli di destinare il tuo 5×1000 a Il Collare d’Oro. Grazie alla tua firma, potremo addestrare altri cani come Luna, pronti a trasformare la vita di altri ragazzi come Serena.

Come fare? Nella tua dichiarazione dei redditi, nel riquadro dedicato agli “Enti del Terzo Settore”, inserisci il codice fiscale di Associazione Il Collare d’Oro

📌 91595380154

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